Karkadè: Cos'è, Proprietà, Benefici e Come Preparare la Tisana

Karkadè: Cos'è, Proprietà, Benefici e Come Preparare la Tisana

Cos'è il Karkadè o Carcadè? Alla Scoperta dell'Infuso Benefico di Ibisco

Il karkadè, noto anche come carcadè, è una bevanda ottenuta dall'infusione dei calici del fiore dell'Hibiscus sabdariffa. Caratterizzato da un colore rosso intenso e un sapore gradevolmente aspro, il karkadè è apprezzato in tutto il mondo per le sue proprietà rinfrescanti e tonificanti. Originario dell'Africa, questo infuso è privo di caffeina, il che lo rende un'alternativa perfetta al tè tradizionale. Può essere gustato sia caldo che freddo: d'inverno offre una piacevole sensazione di calore e benessere, mentre d'estate, con l'aggiunta di limone e ghiaccio, diventa una bevanda dissetante e rinfrescante. In questo articolo esploreremo in dettaglio le proprietà del karkadè, i suoi benefici per la salute, le modalità di utilizzo e le eventuali controindicazioni.

karkadè

Karkadè: cos'è?

Il karkadè, scientificamente noto come Hibiscus sabdariffa, è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Diffusa prevalentemente nei paesi con climi caldi e umidi, come quelli africani e asiatici, questa pianta perenne è apprezzata per i suoi fiori scarlatti e carnosi. Dai calici essiccati di questi fiori si ottiene una bevanda dal colore rosso intenso e dal sapore lievemente acidulo e agrumato. Conosciuto anche come "tè di ibisco" o "tè dell'Abissinia", il karkadè è una bevanda rinfrescante e dissetante, priva di caffeina, che può essere consumata sia calda che fredda. Oltre al suo gusto piacevole, il karkadè è rinomato per le sue numerose proprietà benefiche per l'organismo.

Scopri l'autentico Infuso di Karkadè di Terzaluna, una bevanda rinfrescante e benefica ottenuta dai fiori essiccati di Hibiscus sabdariffa. Grazie alla nostra esperienza e alla selezione di materie prime di alta qualità, garantiamo un prodotto puro e ricco di proprietà antiossidanti e diuretiche. 

Acquista l’Infuso di Karkadè su Terzaluna

Coltivazione e lavorazione

L'Hibiscus sabdariffa, da cui si ricava il karkadè, è una pianta arbustiva perenne della famiglia delle Malvaceae, la stessa della malva, che prospera nelle regioni tropicali come Africa e Caraibi.

Questa pianta richiede un terreno fertile e sabbioso, oltre a un clima caldo con esposizione solare costante, specialmente durante i primi mesi di crescita quando necessita di circa 13 ore di luce solare al giorno.

La coltivazione del karkadè inizia con la semina in primavera e continua con una crescita vigorosa durante le lunghe giornate estive. La raccolta dei calici floreali avviene in autunno, quando i fiori maturano completamente. Una volta raccolti, i fiori vengono stesi su reti metalliche e lasciati essiccare al sole per 3-4 giorni. Questo processo di essiccazione è cruciale per preservare le proprietà benefiche e il sapore caratteristico del karkadè. Dopo l'essiccazione, i petali vengono separati manualmente dal resto del fiore e confezionati per la vendita.

Esistono due tipi principali di karkadè: il carcadè verde, utilizzato prevalentemente nei luoghi di coltivazione, e il carcadè rosso, che è comunemente esportato e commercializzato. Il karkadè rosso è particolarmente apprezzato per il suo sapore acidulo, derivato dalla presenza di acido citrico e tartarico, e per il suo colore rosso rubino intenso, dovuto ai glicosidi flavonoidi, potenti antiossidanti.

Origini e storia

Le origini del karkadè risalgono all'Africa, dove la pianta dell'Hibiscus sabdariffa è conosciuta e utilizzata da secoli. Il nome "karkadè" deriva dal termine "karkadeb" usato nel dialetto Tacruri in Etiopia. Tradizionalmente, i fiori rossi dell'ibisco venivano masticati durante i lunghi viaggi per combattere la sete e la disidratazione.

Questa bevanda è conosciuta con vari nomi, tra cui tè rosso, tè d'Abissinia, tè Nubiano e Acetosa Giamaicana. La diffusione del karkadè si è estesa oltre l'Africa, raggiungendo i Caraibi, l'India, la Thailandia e Ceylon. In Egitto, il karkadè è particolarmente apprezzato per le sue proprietà astringenti che aiutano a combattere la sete.

Durante il periodo coloniale, il karkadè è stato introdotto in Europa, dove ha guadagnato popolarità come alternativa al tè tradizionale. In Italia, noto come "carcadè", veniva utilizzato come sostituto del tè durante il periodo autarchico fascista a causa delle sanzioni economiche post-guerra d'Etiopia.

Oltre alla sua diffusione come bevanda, il karkadè ha trovato impiego anche in cucina e medicina tradizionale. Nei paesi d'origine, i fiori maturi freschi sono utilizzati per produrre confetture e aggiunti alle tisane per conferire colore e sapore.

In Sudan occidentale, si utilizza una varietà di ibisco bianco dal gusto amaro come bevanda di accoglienza per gli ospiti. La bevanda ha anche trovato impiego esterno grazie alle sue proprietà lenitive per la pelle infiammata. La storia del karkadè testimonia una lunga tradizione di utilizzo che si estende attraverso continenti e culture diverse, consolidando il suo ruolo non solo come bevanda rinfrescante ma anche come rimedio naturale dalle molteplici proprietà benefiche.

Composizione chimica

Il karkadè, ottenuto dai calici essiccati dell'Hibiscus sabdariffa, è una bevanda ricca di componenti chimiche che contribuiscono alle sue proprietà benefiche. Tra i principali elementi chimici presenti nel karkadè troviamo:

  • Acidi organici: rappresentano il 15-30% della sostanza secca del karkadè e conferiscono il caratteristico sapore acidulo. Tra questi, l'acido ibiscico è il più distintivo, mentre l'acido citrico, tartarico e malico sono presenti in quantità maggiori. L'acido ossalico, invece, ha un potenziale effetto antinutrizionale.
  • Mucillagini: queste sostanze svolgono la funzione di fibra alimentare prebiotica, benefica per l'intestino.
  • Glicosidi flavonoidi: tra cui la delfinidina e la cianidina, che donano al karkadè il suo colore rosso intenso. Questi composti sono potenti antiossidanti con effetti positivi sul metabolismo.
  • Tannini: come i flavonoidi, ma possono ostacolare la digestione e l'assorbimento delle proteine.
  • Fitosteroli: steroli vegetali che possono migliorare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Vitamina C (acido ascorbico): un potente antiossidante essenziale per la sintesi del collagene e il supporto del sistema immunitario.
  • Minerali: tra cui ferro, calcio e magnesio.

Dal punto di vista nutrizionale, 100 grammi di karkadè apportano circa 37 calorie e contengono:

  • 7 g di carboidrati (6 g di zuccheri e 0,3 g di fibra alimentare)
  • 0,7 g di grassi (0,3 g di grassi saturi e 0,1 g di grassi monoinsaturi)
  • 0,4 g di proteine

Tra le vitamine e i minerali presenti in 100 grammi di karkadè troviamo:

  • 296 UI di vitamina A
  • 18,4 mg di vitamina C
  • 8,6 mg di ferro
  • 1 mg di calcio
  • 1 mg di magnesio

Il karkadè non contiene caffeina né altri principi attivi eccitanti, rendendolo una bevanda ideale per chi cerca un'alternativa al tè tradizionale senza gli effetti stimolanti.

Proprietà del karkadè

Il karkadè è una bevanda dalle molteplici proprietà, grazie alla sua ricca composizione chimica. Tra le principali proprietà del karkadè troviamo:

  • Antiossidante: grazie alla presenza di vitamina C, flavonoidi e antociani, il karkadè svolge un'importante funzione antiossidante, contrastando i radicali liberi e rallentando l'invecchiamento cellulare.
  • Diuretico: gli acidi organici come l'acido citrico e tartarico conferiscono al karkadè proprietà diuretiche, aiutando a eliminare le tossine attraverso l'urina.
  • Antinfiammatorio: le mucillagini presenti nel karkadè hanno un'azione lenitiva e antinfiammatoria, utile per alleviare le infiammazioni delle mucose.
  • Vasoprotettivo: i flavonoidi e gli antociani rendono il karkadè un valido alleato per la salute dei vasi sanguigni, contrastando fragilità capillare e varici.
  • Digestivo: il karkadè facilita la digestione e può aiutare a regolarizzare la funzionalità epatica.
  • Antisettico: grazie agli acidi organici, il karkadè possiede proprietà antisettiche delle vie urinarie, utili per prevenire infezioni come la cistite.
  • Lassativo leggero: le mucillagini conferiscono al karkadè un'azione leggermente lassativa, utile per combattere la stipsi.
  • Regolatore della pressione sanguigna: diversi studi hanno evidenziato la capacità del karkadè di aiutare a regolare la pressione sanguigna grazie alla sua azione diuretica e ai polifenoli.

Queste proprietà rendono il karkadè una bevanda preziosa non solo per il suo sapore gradevole ma anche per i numerosi effetti positivi che può avere sulla salute.

infuso di karkadè

Karkadè: benefici

Il karkadè, oltre a essere una bevanda deliziosa, offre numerosi benefici per la salute grazie alla sua composizione ricca di nutrienti e composti bioattivi. Ecco alcuni dei principali benefici del karkadè:

  • Riduzione della pressione sanguigna: Diversi studi hanno dimostrato che il consumo regolare di karkadè può aiutare a ridurre la pressione sanguigna. Gli antociani e i flavonoidi presenti nella pianta agiscono come vasodilatatori naturali, migliorando la circolazione sanguigna e contribuendo a mantenere la pressione arteriosa sotto controllo.
  • Protezione cardiovascolare: Grazie alle sue proprietà antiossidanti, il karkadè aiuta a proteggere il cuore e i vasi sanguigni dai danni causati dai radicali liberi. Inoltre, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo"), prevenendo l'accumulo di placche nelle arterie e riducendo il rischio di malattie cardiache.
  • Azione diuretica e depurativa: Il karkadè stimola la diuresi, favorendo l'eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso dal corpo. Questo effetto diuretico è particolarmente utile per chi soffre di ritenzione idrica o infezioni urinarie come la cistite. Scopri quali sono gli altri rimedi naturali per la cistite.
  • Supporto al sistema immunitario: Ricco di vitamina C, il karkadè rafforza il sistema immunitario, aiutando l'organismo a combattere infezioni e malattie. Le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche lo rendono un valido alleato contro raffreddori, mal di gola e altre affezioni delle vie respiratorie.
  • Miglioramento della digestione: Il karkadè favorisce la digestione grazie alla presenza di acidi organici che stimolano la produzione di succhi gastrici. Inoltre, le mucillagini contenute nei calici dell'ibisco hanno un effetto lenitivo sulle mucose gastrointestinali, alleviando infiammazioni e irritazioni.
  • Azione lassativa leggera: Le mucillagini presenti nel karkadè contribuiscono a regolarizzare il transito intestinale, alleviando problemi di stitichezza senza causare effetti collaterali indesiderati.
  • Controllo del peso: sebbene sia errata la credenza che il karkadè faccia dimagrire, secondo alcuni studi questa bevanda, grazie alle proprietà diuretiche e leggermente lassative, favorirebbe l'eliminazione delle scorie metaboliche, mentre alcuni studi suggeriscono che possa inibire l'assorbimento di amido e glucosio, riducendo l'accumulo di grassi. 
  • Rilassamento e benessere mentale: I flavonoidi presenti nel karkadè hanno un effetto rilassante sul sistema nervoso, aiutando a ridurre lo stress, l'ansia e la depressione. Bere una tazza di tisana al karkadè può quindi favorire il rilassamento e migliorare la qualità del sonno.

Questi benefici rendono il karkadè una bevanda non solo piacevole da gustare, ma anche estremamente salutare, adatta a tutte le età e priva degli effetti stimolanti della caffeina.

Rendi speciale ogni momento con l’Infuso di Karkadè di Terzaluna, perfetto per chi cerca un'alternativa al tè tradizionale. Privo di caffeina e ricco di vitamina C, il nostro infuso offre un'esperienza unica di sapore e benessere. Terzaluna, dal 2011, è il punto di riferimento per gli appassionati di tè e tisane, offrendo solo il meglio con spedizioni rapide e assistenza dedicata.

Acquista l’Infuso di Karkadè su Terzaluna

Controindicazioni

Nonostante i numerosi benefici, il karkadè presenta alcune controindicazioni che è importante considerare. In particolare, chi soffre di pressione bassa dovrebbe prestare attenzione al consumo di questa bevanda, poiché il karkadè ha proprietà anti-ipertensive che potrebbero abbassare ulteriormente la pressione sanguigna, causando ipotensione. Inoltre, il karkadè possiede un'azione leggermente lassativa dovuta alle mucillagini presenti nei calici del fiore. Pertanto, è sconsigliato a chi soffre di colite con diarrea, poiché potrebbe aggravare i sintomi.

Le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero evitare il consumo di karkadè. Alcuni studi suggeriscono che l'Hibiscus sabdariffa potrebbe stimolare le contrazioni uterine e aumentare il rischio di aborto spontaneo. Infine, sebbene il karkadè sia generalmente ben tollerato, è sempre consigliabile non superare le tre tazze al giorno per evitare possibili effetti collaterali come disturbi gastrointestinali o epatotossicità in caso di assunzione eccessiva. Chi è in trattamento farmacologico per il diabete o ha in programma un intervento chirurgico dovrebbe consultare il proprio medico prima di consumare karkadè, poiché potrebbe interferire con i livelli di zucchero nel sangue.

Come per qualsiasi rimedio naturale, è sempre opportuno consultare un medico prima di integrare il karkadè nella propria dieta quotidiana, soprattutto in presenza di condizioni mediche preesistenti.

Effetti collaterali e interazioni farmacologiche

Il consumo di karkadè, sebbene generalmente sicuro, può comportare alcuni effetti collaterali e interazioni farmacologiche di cui è bene essere consapevoli. Tra gli effetti collaterali più comuni si annoverano disturbi gastrointestinali come crampi, nausea e diarrea, specialmente se la bevanda viene consumata in quantità eccessive. Inoltre, l'Hibiscus sabdariffa può avere un effetto lassativo leggero, che potrebbe aggravare i sintomi in persone con colite o altre patologie intestinali.

Per quanto riguarda le interazioni farmacologiche, il karkadè può influenzare l'efficacia di alcuni farmaci. 

Ad esempio, è stato osservato che le bevande a base di Hibiscus possono ridurre i livelli plasmatici di clorochina, un farmaco utilizzato per il trattamento della malaria, diminuendone l'efficacia. Inoltre, bere karkadè prima di assumere paracetamolo può aumentare la velocità di eliminazione del farmaco dall'organismo, riducendone la durata d'azione.

È importante prestare attenzione anche se si stanno assumendo farmaci per il controllo della pressione sanguigna o per il diabete. Il karkadè può infatti potenziare l'effetto dei farmaci anti-ipertensivi, portando a un'eccessiva riduzione della pressione arteriosa. Allo stesso modo, poiché l'Hibiscus sabdariffa può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, è consigliabile monitorare attentamente la glicemia se si è in trattamento con insulina o altri antidiabetici.

Il karkadè può infatti potenziare l'effetto dei farmaci anti-ipertensivi, portando a un'eccessiva riduzione della pressione arteriosa. Allo stesso modo, poiché l'Hibiscus sabdariffa può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, è consigliabile monitorare attentamente la glicemia se si è in trattamento con insulina o altri antidiabetici. In caso di dubbi o se si stanno assumendo farmaci specifici, è sempre opportuno consultare il proprio medico prima di integrare il karkadè nella propria dieta quotidiana. Un professionista della salute sarà in grado di fornire indicazioni personalizzate e assicurarsi che non vi siano rischi di interazioni negative con le terapie in corso.

Usi del karkadè

Il karkadè, oltre a essere una bevanda rinfrescante e salutare, trova impiego in diversi ambiti, dalla cosmetica all'erboristeria, fino a diventare un ingrediente popolare in molte cucine del mondo.

Bevanda

Tradizionalmente, il karkadè è consumato come infuso sia caldo che freddo. Nei paesi caldi, come in Africa e nei Caraibi, è spesso servito freddo con l'aggiunta di zucchero, limone e talvolta spezie come zenzero e cannella.

In Giamaica e Panama, ad esempio, è una delle "aguas frescas" più comuni e viene preparato macerando i calici floreali con zenzero in acqua bollente, aggiungendo poi zucchero e spezie come chiodi di garofano e noce moscata. In Egitto e Sudan, è una bevanda tradizionale servita durante le feste nuziali, spesso preparata per infusione dei calici in acqua fredda per un paio di giorni. In Asia, specialmente in Thailandia, il karkadè viene servito freddo e molto dolce, spesso venduto in sacchetti di plastica pieni di ghiaccio fuori dalle scuole e nei mercati locali.

In Cina, i petali dei fiori di ibisco vengono occasionalmente canditi e serviti come dolce. In Europa, il karkadè è spesso consumato caldo, zuccherato e con succo di limone. In Italia, introdotto dall'Eritrea durante il periodo coloniale, veniva utilizzato come sostituto del tè durante il periodo autarchico fascista. Oggi è un ingrediente comune nelle tisane miste.

Usi cosmetici ed erboristici

Il karkadè è apprezzato anche per i suoi usi cosmetici ed erboristici grazie alle sue proprietà lenitive e idratanti. Gli impacchi a base di karkadè possono essere utilizzati per la cura dei capelli, rendendoli lucidi e morbidi. Per preparare un impacco per capelli, basta fare un infuso ristretto di karkadè e applicarlo sui capelli umidi lasciando agire per circa 20 minuti prima di risciacquare.

Per la pelle, il karkadè può essere utilizzato come lenitivo o doposole grazie alla presenza di mucillagini e polifenoli. Un infuso ristretto può essere applicato con una compressa di garza sulle zone arrossate o irritate della pelle per alleviare scottature e infiammazioni. È particolarmente adatto alle pelli sensibili e può essere combinato con altre erbe lenitive come malva, ippocastano e calendula.

Preparazioni nel mondo

Oltre alle bevande tradizionali menzionate sopra, il karkadè trova impiego in diverse preparazioni culinarie in tutto il mondo:

  • Giamaica: Il karkadè viene servito freddo durante il periodo natalizio accompagnato da torta di frutta o budino di patate.
  • Messico: Conosciuto come "Flor de Jamaica", è una bevanda popolare servita fredda.
  • Africa Occidentale: In Senegal è noto come "bissap" ed è spesso aromatizzato con menta o zenzero.
  • Malesia e Indonesia: Aggiunto al vino insieme a foglie di tè cinese.
  • Stati Uniti: Reso popolare dalla "Celestial Seasonings" col nome di "Red Zinger".

Questa versatilità rende il karkadè non solo una bevanda apprezzata ma anche un ingrediente prezioso in molte tradizioni culinarie e cosmetiche globali.

tisana di karkadè

Come preparare la tisana di karkadè

Preparare una tisana di karkadè è un processo semplice che consente di godere delle proprietà benefiche e del sapore unico di questa bevanda. Per ottenere il miglior risultato, è consigliabile utilizzare karkadè essiccato di alta qualità, come quello disponibili su Terzaluna.

Preparazione della tisana di karkadè calda

  1. Ingredienti:
    • 1 tazza di acqua (circa 250 ml)
    • 2 cucchiaini di fiori di ibisco essiccati
    • Zucchero o miele a piacere
    • Una fettina di limone (opzionale)
  2. Procedimento:
    • Portare l'acqua a ebollizione in un pentolino.
    • Spegnere il fuoco e aggiungere i fiori di ibisco essiccati.
    • Lasciare in infusione per 8-10 minuti.
    • Filtrare l'infuso per rimuovere i fiori.
    • Dolcificare a piacere con zucchero o miele e aggiungere una fettina di limone se desiderato.

Preparazione della tisana di karkadè fredda

  1. Ingredienti:
    • 1 litro di acqua
    • 4 cucchiai di fiori di ibisco essiccati
    • Zucchero o miele a piacere
    • Ghiaccio e fettine di limone
  2. Procedimento:
    • Portare l'acqua a ebollizione e spegnere il fuoco.
    • Aggiungere i fiori di ibisco essiccati e lasciare in infusione per 10 minuti.
    • Filtrare l'infuso e dolcificare a piacere con zucchero o miele.
    • Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi trasferire in frigorifero per almeno un'ora.
    • Servire freddo con cubetti di ghiaccio e fettine di limone per una bevanda rinfrescante.

Consigli per l'acquisto

Per ottenere una tisana dal sapore autentico e ricca di proprietà benefiche, è fondamentale scegliere fiori di ibisco essiccati di alta qualità. Su Terzaluna puoi trovare un infuso di karkadè della migliore qualità, garantendo un prodotto puro e privo di additivi. Sperimenta le diverse preparazioni del karkadè per scoprire quella che meglio si adatta ai tuoi gusti e alle tue esigenze. Che tu preferisca la versione calda o fredda, il karkadè saprà conquistarti con il suo colore vivace e il suo sapore unico.

Acquista l’Infuso di Karkadè su Terzaluna

Prodotti a base di karkadè in vendita online

Se desideri provare il karkadè e godere dei suoi numerosi benefici, puoi acquistare la tisana di karkadè direttamente su Terzaluna, il nostro e-commerce specializzato in spezie, erbe e provenienti da tutto il mondo.

I nostri prodotti sono selezionati con cura per garantire la massima qualità e purezza. Il karkadè disponibile su Terzaluna è un ottimo diuretico e antisettico, ideale per preparare infusi rinfrescanti da gustare sia caldi che freddi.

La nostra attenzione ai dettagli e la passione per le erbe e le spezie ci permettono di offrire solo il meglio ai nostri clienti. Scopri il piacere di una tisana al karkadè autentica e benefica, perfetta per ogni momento della giornata.

 

Acquista l’Infuso di Karkadè su Terzaluna

Articoli correlati

Terza Luna Scritto da Terza Luna
Plant lovers